Uno degli obiettivi che mi
ero posto frequentando la scuola alberghiera serale era di imparare a cucinare
i “piatti perduti”.
La cucina della nonna, cucina
d’istinto, di abitudine, di gesti antichi e contadini, quindi una cucina che
con non ha lasciato ricette ma solo ricordi di movenze, di odori e di sapori. La salsiccia con i cardi, la trippa, la cervella
fritta, gli osso buchi in umido.
Ossobuco di vitello (più o meno alla milanese),
ricetta per 4 persone
4 Ossobuchi (ognuno una
porzione, alti due dita)
100 gr di scalogno (la parte
edibile è circa l’80% e talvolta qualcosa si scarta quindi 150 gr all’acquisto)
30/40 ml di salsa di pomodoro
Hypstamatic (vedi post)
50/60 ml di brodo di vitello
15/20 gr di burro
chiarificato (in alternativa di olio e.v.o.)
farina q.b.
sale q.b.
pepe bianco q.b.
1 spicchio d’aglio
la buccia di mezzo limone
15 gr di prezzemolo
La preparazione comincia in
macelleria, non solo perché la qualità della carne è fondamentale ma anche
perché è opportuno chiedere al macellaio di praticare alcune incisioni nel
tessuto connettivo esterno che circonda la carne dell’osso buco in modo che durante la
cottura non si arricci, ma resti ben stesa.
Si infarinano gli osso buchi avendo cura di togliere la farina in eccesso e si rosolano nel burro chiarificato caldo per
3/4 minuti per lato in un tegame largo.
Si tolgono gli osso buchi e si aggiunge il trito di scalogno, facendolo
andare a fuoco basso per 15 minuti, si aggiunge un mestolo di sugo di pomodoro
e uno di brodo dopo di che si adagiano
gli ossi buchi sul trito e si continua la cottura a fuoco lento per 1 ora e
venti a tegame coperto. Occorre controllare che non si asciughi il sugo e se
serve si aggiunge del brodo, poco per volta e si capovolgono gli osso buchi
ogni 20 minuti. Si assaggia il fondo per regolare di sale e pepe
A cottura ultimata si dispongono gli osso
buchi in una pirofila e si tengono caldi in forno a 60° (a questa temperatura
non procede la cottura dei cibi).
E’ l’ora della gremolata che abbiamo preparato
mentre procedeva la cottura tritando insieme uno spicchio d’aglio il prezzemolo
e la buccia grattugiata di mezzo limone. Versiamo il trito e il fondo di
cottura nel bicchiere del mixer e prepariamo la salsa che metteremo sopra gli
osso buchi. Il piatto alla milanese richiederebbe il risotto alla milanese, io
ho semplicemente lessato 300 gr di riso Thai che ho impiattato accanto all’osso
buco e condito con la salsa.
Considerazioni
Io uso spesso il brodo
vegetale, non sempre si ha a disposizione un buon brodo di carne allora è
meglio usare gli estratti vegetali.
Del burro chiarificato parlerò
diffusamente nel prossimo post, è burro al quale viene tolta la parte proteica
(caseina) e l’acqua. Rimane solo il grasso che così resiste a temperature
elevate senza degradare.


Grande..... Provo!
RispondiEliminaSicuramente questo è un piatto ricco di proteine complete e piuttosto energetico, attenzione quindi alle porzioni!
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