Oggi ho incontrato una
persona che mi ha detto di aver provato a cucinare il sugo con il radicchio.
“E’ facile da preparare e a
mio marito è piaciuto molto.”
“Beh! Puoi provare con
un’altra verdura e con la stessa ricetta puoi preparare tanti sughi diversi.”
“Si, ma, sono negata in
cucina e poi non ho fantasia”
“Va bene allora nel prossimo
post ti descrivo un altro sugo veloce da saltare in padella!”
Per cuocere la pasta
Ricordo un paio di regolette. Per salare la
pasta occorrono 10 gr di sale grosso per ogni litro d’acqua usata. Per cuocere
la pasta a puntino bisogna usare un litro d’acqua per ogni etto di pasta da
cuocere.
Non bisogna misurare il sale
col pugnetto, molto meglio usare la bilancia e non sbagliare mai.
Sedanini al sugo di pomodoro e friggitelli
14/15 peperoni dolci del tipo
“Friggitelli”
1 scalogno
2/3 spicchi d’aglio
2/3 mestolini di salsa di
pomodoro Hypstamatic (vedi post)
olio e.v.o.
sale q.b.
pepe bianco q.b.
1 mestolino di acqua di
cottura
Prendo l’aglio, lo sbuccio,
lo taglio a metà per la lunga e tolgo il germe. Tolgo il picciolo ai peperoni e
li taglio a metà per la lunga, tolgo i piccoli semi e le coste bianche all’interno. Sovrappongo tre o quattro peperoni e li
taglio nel senso della larghezza in modo da formare tante striscioline sottili.
Nel linguaggio di cucina (francese) questo taglio si chiama “Julienne”. Preparo un trito con uno scalogno di media
grandezza che metto insieme alla Julienne di peperoni.
Scaldo l’olio in una sauté
(padella per saltare) poi metto l’aglio, qualche grano di sale grosso, aggiungo
la julienne di friggitelli e il battuto di scalogno. Faccio appassire al salto
su un fuoco forte. Aggiungo la salsa di pomodoro e abbasso la fiamma al minimo.
Mescolo accuratamente i peperoni friggitelli e la salsa e lascio sul fuoco per
alcuni minuti. Alla fine spengo il fuoco
e tolgo gli spicchi d’aglio con l’aiuto di uno stuzzicadenti. Aggiusto, se serve di sale e pepe. Poco prima
di scolare la pasta, in questo caso “sedanini” prendo un mestolino di acqua di
cottura bollente e lo verso sul sugo. Verso la pasta scolata nella sauté e la
condisco.
Considerazioni
La ricetta è semplice e posso
cambiare l’ingrediente caratterizzante come mi pare, con zucchine, carciofi,
radicchio, cicoria, tarassaco, anche con la verza, con le melanzane. Si possono
preparare cento sughi diversi, veloci e succulenti.
Mi piace aggiungere uno
scalogno tritato in piccoli dadini (brunoise) all’elemento caratterizzante.
Amalgama, smussa gli spigoli ed esalta il sapore.
Ps. Sono perseguitato da un
dubbio…ma, sono io che ho imparato un po’ a cucinare oppure l’alieno è un
lavandino che butta giù di tutto?
Il prossimo sugo lo preparo
col veleno per topi!


Confesso, uso il pugnetto per salare l'acqua della pasta :-( cmq le proporzioni indicate acqua/sale/pasta sono da manuale :-) A proposito mi hai fatto venire in mente che una mia amica aveva una serie di dosatori (stile cucchiaio) corrispondenti a varie quantità di sale, dovrei avere anch'io qualcosa di simile... lo tirerò fuori.
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