giovedì 28 febbraio 2013

Un radicchio per il sugo?


Ho tre nipoti acquisite, abitano in campagna e per molto tempo le nostre vite si sono incrociate di rado, ma, le bambine crescono e ora la più grande va all’università.
“Ti dispiace se viene a mangiare da noi?”
“Perché dovrebbe dispiacermi, ho preparato la salsa di pomodoro hypstamatic!”
Così, in un colpo solo, metterò a tavola moglie, nipote e Nico il fotografo. Che cosa preparo per un giorno qualsiasi? Insalata mista e un gustoso piatto di pasta e via con la dieta mediterranea.

Per cuocere la pasta
Un paio di regole da seguire sempre, per salare la pasta occorrono 10 gr di sale grosso per ogni litro d’acqua usata, per cuocere la pasta a puntino un litro d’acqua per ogni etto di pasta da cuocere.
Basta misurare il sale col pugnetto, molto meglio usare la bilancia!!

Se la base per la salsa è il pomodoro,
ma ogni giorno bisogna preparare un sugo diverso, basterà cambiare l’ingrediente caratterizzante, ce ne sono tanti, oggi usiamo il radicchio.

Ricetta (sugo per tre o quattro)
12/14 foglie di radicchio (quello che piace di più: di Chioggia, Trevigiano, a foglia lunga)
2/3 spicchi d’aglio
2/3 mestolini di salsa di pomodoro Hypstamatic
olio e.v.o. (acronimo di extra vergine di oliva)
sale q.b.
pepe bianco q.b. (acronimo di quanto basta)
1 mestolino di acqua di cottura



Prendo l’aglio, lo sbuccio, lo taglio a metà per la lunga e tolgo il germe. Tolgo le foglie esterne di un paio di cespi di radicchio, le foglie interne, le più tenere le tengo per l’insalata.  Arrotolo insieme tre o quattro foglie di radicchio e le taglio nel senso della larghezza in modo da formare tante striscioline sottili. Nel linguaggio di cucina (francese) questo taglio si chiama “Chiffonnade”
Scaldo l’olio in una sauté (padella per saltare) poi metto l’aglio, qualche grano di sale grosso, aggiungo la chiffonnade di radicchio e lo faccio appassire al salto su un fuoco forte. Aggiungo la salsa di pomodoro e abbasso la fiamma al minimo. Mescolo accuratamente il radicchio e la salsa e lascio sul fuoco per alcuni minuti.  Alla fine spengo il fuoco e tolgo gli spicchi d’aglio con l’aiuto di uno stuzzicadenti.  Aggiusto, se serve di sale e pepe. Poco prima di scolare la pasta, in questo caso “vermicellini” prendo un mestolino di acqua di cottura bollente e lo verso sul sugo. Verso la pasta scolata nella sauté e la condisco. Aggiungo un trito di foglie di basilico per colorare il piatto e aggiungere profumo.

Considerazioni
La ricetta è molto elastica e scatena la fantasia, posso cambiare l’ingrediente caratterizzante come mi pare, con zucchine, carciofi, peperoni, anche con la verza, con le melanzane, si possono preparare cento sughi diversi.
A volte mi piace aggiungere uno scalogno tritato in piccoli dadini (brunoise) all’elemento caratterizzante. Amalgama e addolcisce gli spigoli.
Ah! una pasta veloce e leggera non la salto, mi piace che resti umida e lucida condendola bene col sugo a fuoco spento. A questo serve l'acqua di cottura. 


Ps. Nel terzo pannello si può notare l’intervento di una presenza misteriosa, che, attirata dal profumo e da un appetito robusto ha fatto scomparire un piatto, sarà una coincidenza o una presenza? Maledizione batto il pugno sul tavolo!

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