Il mio barbiere ha cessato
l’attività. Adesso da chi vado? Cinese,
magrebbino, giovane fashion, parrucchiera, anziano barbiere classico. Ho
trovato un barbiere “femmina”, figlia di barbiere, nipote di barbiere, che
opera nel “vecchio” negozio di famiglia con un grande, bellissimo specchio a
parete.
Mentre mi massacrava il bulbo
ho scoperto che è golosa di salsiccia, quindi questa ricetta classica è
dedicata a lei.
Strozzapreti salsiccia e sangiovese per 8/10 persone
Pasta:
1000 gr di farina “0”
5 dl di acqua
pepe nero qb
Salsa salsiccia e sangiovese:
500 gr di salsiccia fresca
80 gr di cipolla
40 gr di scalogno
5 dl di sangiovese
20 dl di panna fresca
olio q.b.
sale q.b.h
pepe q.b.
Per la preparazione della
pasta si procede mischiando la farina con duo o tre prese di pepe nero. Si
dispone la farina sul tagliere, si forma al centro la fontana o cratere nel
quale si versa l’acqua tiepida. Il cratere deve essere grande per riuscire ad
amalgamare bene acqua e farina senza fuoriuscita di liquido.
L’impasto deve essere abbastanza
morbido e liscio. Una volta pronto lo avvolgiamo nella pellicola trasparente e
lo lasciamo riposare per 10/20 minuti. La pasta deve essere stesa a un’altezza
di 2 mm. Si tagliano quindi delle strisce larghe circa 1,5 cm.
Teniamo la mano sinistra aperta
e inumidiamo il palmo della mano nella parte bassa, per intenderci quella che
continua nel mignolo e nell’anulare. Appoggiamo un capo della striscia di pasta
e lo arrotoliamo sfregando palmo contro palmo. Rompiamo la pasta arrotolata
ogni 7/8 cm. Disponiamo gli strozzapreti in un vassoio infarinato.
Si inizia amalgamando la
salsiccia con un bicchiere di sangiovese dentro una ciotola. Si prepara un
trito fine di cipolla e scalogno che si fa imbiondire in casseruola con un po’
d’olio. Si aggiunge la salsiccia avendo cura di rosolare accuratamente ogni
cicciolo di carne. Si aggiunge la restante parte del vino lasciando sobbollire
fino a riduzione della maggior parte liquida. Si aggiunge la panna, amalgamando
accuratamente e si aggiusta di sale e pepe. Si conserva la salsa in caldo.
Gli strozzapreti vanno cotti
in abbondante acqua salata e si saltano in padella con il condimento.
Considerazioni
Ad una prima considerazione
superficiale si può pensare che il piatto sia greve e pesante. La cottura della
salsiccia nel vino e l’aggiunta di poca panna fresca ammorbidiscono i sapori
rendendo la salsa “rotonda”. La pasta
semplice di acqua e farina si accorda perfettamente con il condimento. La
preparazione sorprende per il gusto
delicato. Viene da sé che se si usa una salsiccia “magra” e un sangiovese
superiore, il gusto della preparazione è esaltato.



lo devo ammettere: stavolta mi hai commosso.
RispondiEliminacomplimenti alla BARBIERA!!
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